I sistemi di oppressione che ci regolano funzionano limitando la nostra possibilità di giocare, esternare il nostro intimo e gioire. In una parola: piacere.
Coltivare il desiderio nei nostri corpi trans e connetterci attraverso di esso coi corpi dellə altrə non deve essere un privilegio, ma una pratica di resistenza, personale e collettiva.
In questo ciclo di autocoscienze saranno proposti temi di conversazione, attività artistiche e giochi volti a dare voce, nome e significato ai nostri desideri. L’educazione sessuale e affettiva che abbiamo ricevuto è scarsa o dannosa. E allora ce la facciamo noi, insieme.
👾 Gli incontri sono riservati a persone trans*.
👾 Ciascun può stare nello spazio a proprio modo: si può partecipare solo ad alcune delle attività o partecipare rimanendo in ascolto, mangiare, bere, andarsene, muoversi o sdraiarsi.
👾 Non è un play party, se volete rimorchiare fatelo a fine attività ;)